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Una perdita che diventa conquista.

11/12/2017

 

Ciao girls & boys (già vi dico cari maschietti che uso termini tabù per il vostro linguaggio, tipo ciclo ecc perciò se siete schizzinosi fermatevi qui) presa tra pannolini, poppate, pianti,  e anche faccende di casa e un'occhio al lavoro, finalmente riesco a mettere nero su bianco quello che è stato l'inizio di questa fantastica esperienza.

Partiamo dal "Sono incinta!"

Esattamente un anno (ricordo erano i giorni del ponte dell'Immacolata), andai in palestra e post allenamento mi accorsi che il ciclo era tornato in anticipo, fortuna tengo sempre degli assorbenti di scorta nel borsone, la sera esco col mio compagno Simone e degli amici, ma dalla notte ai giorni a seguire il mestruo Pufh scompare ed è una vera stranezza visto che ogni mese la sensazione è quella del fiume in piena pronto ad alluvionare.

Passano i giorni e arriva il lunedì, vado a lavoro ne parlo con mio zio, il quale mi dice "Ma allora sei incinta che bellooo, andiamo a comprare subito il test! "...vi dico solo che ero talmente nel 'mio mondo' che gli ho risposto "ok andiamo ma entri tu a chiederlo che mi vergogno" ahahaha non vi dico la sua faccia e la sua risposta, fatto sta che dopo una mezz'ora ero in bagno con un test positivo tra le mani e piangevo, non so ancora esattamente perchè stessi piangendo ma so solo che sembravo una fontana. In realtà non ero convinta di essere incinta, bensì avevo il sospetto che potesse trattarsi di una ciste o cose simili, che aveva quindi alterato il test. Forse volevo pensarla così per scaramanzia, anche se i familiari a conoscenza del fatto erano gioiosi e impazziti, soprattutto mia mamma già si chiamava nonna hahaah. Forse molte di voi avrebbero comprato un nuovo test di gravidanza ma non aveva molto senso visto che il mio pensiero fisso era la ciste, cmq sia lo step successivo era avvisare Simo, ma non volevo farlo telefonicamente, così decido di aspettare la sera #faceTOface.

Metto il test di gravidanza dentro una bella custodia porta penne con la sua scatola e poi la chiudo con carta regalo. La sera a casa tutto sorpreso di questo pacchetto, inizia ad aprirlo e mi dice "Ah Giù ma perchè mi hai regalato una penna?" ....ed io me ne stavo accanto a lui in silenzio, ma coi lacrimoni pronti ad esplodere, infatti a breve avevo la faccia tutta bagnata e poco dopo eccolo là lui e il test tra le mani, la faccia interdetta e subito la domanda: ma è vero? Ma sono affidabili? Dopo ha passato la serata a vedere l'affidabilità dei test di gravidanza hahaha ma tanto entro due giorni avrei avuto la visita con la ginecologa. 

Finalmente arriva mercoledì ed ecco la risposta:  quella che credevo fosse una ciste in realtà era la mia fragolina anzi una cecettina viste le dimensioni: un puntino microscopico, talmente piccolo che ancora nn aveva neanche il cuoricino che batteva; nfatti per il suo primo battito abbiamo dovuto attendere la visita del 28 dicembre :) che emozione!!

 

 

 

La sera stessa Simone si mette a cercare tutto ciò che poteva esser utile per avere informazioni sulla gravidanza e mi regala un libro che consiglio a tutte le future mamme di acquistare "COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA" e poi mi dice di scaricare questa applicazione SPROUT GRAVIDANZA (eh si è la famosissima app che sta usando adesso Chiara Ferragni). Queste due mi hanno accompagnata e informata per tutto il periodo delle 40 o meglio quasi 42 settimane (per chi non lo sa Valentina se l'era presa comoda, anzi non voleva proprio uscire).  

 

Questo è l'indirizzo per scaricare la app:

 

https://itunes.apple.com/it/app/gravidanza-sprout/id441977097?mt=8

 

Fatemi sapere come va e se anche voi vi siete trovate bene come me con questi libro ed app.

 

Adesso vi lascio che forse mi sono dilungata un po troppo! 

 

Tanti bacini a prestoooo <3

 

 

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